Al lavoro per creare un distretto formativo-culturaleSi è svolto nei giorni scorsi, al "Museo di storia dell'agricoltura e della pastorizia", ospitato nello storico Palazzo Salmena, il secondo degli incontri all'interno del progetto "Con.cre.to.". Molti gli operatori del settore turistico, in particolare imprese enogastronomiche, ricettive, ristorative e ambientali-culturali, che hanno preso parte all'iniziativa. Il progetto mira alla realizzazione di un "distretto culturale - formativo nella provincia di Cosenza" per mettere "in rete" le imprese, gli enti locali e le istituzini interessate al line di stimolare sinergie sulle strategic della formazione e della valorizzazione del territorio. Gli incontri sono cosi soprattutto un momento di confronto, di scambio e di conoscenza, al fine di delineare un modello di distretto forinativo-culturale che in seguito possa, in pratica, diventare realtà. Alla manifestazione di Palazzo Salmena erano presenti Mirella Stampa Barracco, presidente "Parco Lettarario Old Calabria", Giampiero De La Feld, direttore Progetto Con.Cre.To., Pietro Miraglia, direttore generale "Intesa Formazione", Cinzia Ferrari dell'Università della Calabria, e Silvia Barbone, esponente del progetto. Il folto pubblico in platea ha avuto modo anche di esporre la propria opinione e chieder eulteriori informazioni ai relatori al fine di definire una offerta territoriale fortemente tipicizzata. Il "Museo di storia dell'agricoltura e della pastorizia" - visitabile virtualmente sul sito www.museoagropastorale.org - prosegue così la sua missione di centro propulsore di iniziative culturali atte a promuovere il territorio e di valorizzare al massimo le non poche risorse locali. Un altro successo dunque per la società gestrice del museo, la cooperativa "La Perla del Pollino", chem dopo il convegno sugli agriturismi della scorsa estate alla presenza dell'assessore regionale Mario Pirillo, prosegue sulla scia di un percorso dinamico che rende sempre più vivo e attuale un Museo pieno di secoli di storia, quella storia sulla civiltà contadina che ha fatto grande Morano. Emilio Rosito |